Il turismo consapevole si sviluppa all'insegna dell'attivismo

Turismo consapevole: viaggio per il mondo con ORMA Guides

Tabella dei Contenuti

Viaggiare lascia in modo inevitabile un’impronta o un segno di noi. Ti è mai capitato di sentirti in debito con i luoghi che hai visitato e con le persone che ti hanno accolto?

Porsi questa domanda permette di avvicinarci passo dopo passo al turismo consapevole. Un approccio al viaggio responsabile e attento in cui il viaggiare sostenibile è un atto politico. Una spinta a contribuire a un cambiamento significativo rispetto alle sfide ambientali, sociali, politiche ed economiche del nostro tempo.

Con il progetto ORMA Guides il viaggio diventa l’occasione per continuare a stupirsi e prendere parte al cambiamento del mondo. Vuoi sapere in che modo?

Leggi l’intervista al team di ORMA Guides e poi prenditi qualche minuto per pensare al tuo rapporto con i viaggi e al loro impatto. Ti auguro una buona lettura!

Il turismo consapevole secondo ORMA Guides per lo sviluppo del viaggio sostenibile 

ORMA Guides è una giovane start up B2C che nasce con l’intento di promuovere l’attivismo turistico e il turismo rigenerativo. 

Ciò fa di ORMA Guides una realtà che si distingue dai tour operator classici e dal turismo tradizionale. Sappiamo che il turismo classico si basa sulla ricerca spasmodica di esotismo, di esperienze sensazionali e acchiappa visualizzazioni.  Il turismo rigenerativo, invece, ha come missione contribuire a sostenere la conservazione dell’unicità e della ricchezza dei luoghi e delle comunità locali.

Ecco che Il senso del viaggio con ORMA assume un significato più profondo. Arricchisce chi viaggia e chi ospita.

L’esperienza che ORMA Guides propone è un mix di turismo esperienziale e turismo solidale. Viaggiare con ORMA Guides vuol dire diventare sensibili alle cause sociali, culturali e ambientali ed essere turisti responsabili.

Photo Credits: Massimo Masone

Verso un turismo sostenibile e responsabile

Qual è la vostra idea di attivismo turistico?

L’attivismo turistico, per noi significa trasformare il viaggio in un’opportunità di crescita e impatto positivo. Non si tratta solo di esplorare il mondo, ma di contribuire al suo cambiamento. 

Proprio in questa direzione, abbiamo recentemente lanciato Travel For Activism, un progetto realizzato in collaborazione con Apical Moving People, che unisce viaggio e impegno sociale. 

Travel For Activism va oltre il concetto di turismo sostenibile. Punta al cambiamento profondo nei modelli di produzione e consumo. Non possiamo più separare il turismo dalle grandi battaglie globali, ma dobbiamo agire in modo integrato e consapevole.

Perché avete scelto di legare il turismo all’attivismo?

Perché il turismo, se ben progettato, può essere un motore di sviluppo sostenibile e una forma di educazione esperienziale. Abbiamo visto come, attraverso esperienze immersive, le persone possano cambiare il loro approccio al viaggio  e diventare agenti di cambiamento

Photo Credits: ORMA Guides – Massimo Masone

Quali parole usereste per descrivere ORMA GUIDES ?

  • Consapevolezza: ogni viaggio è pensato per lasciare un impatto positivo sia sul viaggiatore che sulle comunità locali.

  • Connessione: creiamo esperienze che favoriscono un rapporto autentico con il territorio e le persone.

  • Rigenerazione: il nostro obiettivo è contribuire al benessere delle destinazioni, evitando di sfruttarle in modo passivo.

Come i vostri viaggi riescono a cambiare la percezione del turismo da tradizionale a un modello più consapevole?

Offriamo un’alternativa concreta al turismo di massa attraverso esperienze immersive, incontri diretti con le comunità locali e pratiche di viaggio sostenibili. 

Inoltre, crediamo che viaggiare non sia un diritto, ma un privilegio che va vissuto con responsabilità. Per questo, nei nostri viaggi gli attivisti progettano e guidano le esperienze. Accompagnano i partecipanti alla scoperta di tematiche fondamentali: dalla tutela ambientale ai diritti umani, dall’energia sostenibile alla valorizzazione delle comunità locali. Il loro sguardo critico e la loro esperienza aiutano i viaggiatori a vedere il mondo con occhi nuovi e li ispirano ad agire in prima persona.

I nostri itinerari combinano turismo lento, trekking naturalistici, cammini, esperienze di volontariato ed esplorazioni urbane. Ogni viaggio diventa così un’opportunità per trasformare il modo di vedere il turismo come impegno e cura verso il pianeta e le persone.

C’è un legame tra la forma di turismo che promuovete con gli obiettivi dell’Agenda 2030?

Assolutamente sì. I nostri viaggi si allineano con diversi obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare:

Obiettivo 15 (Vita sulla terra): incentiviamo il rispetto per la biodiversità e la conservazione degli ecosistemi.

Obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili): promuoviamo un turismo che valorizza i territori senza comprometterne l’identità e il benessere delle comunità locali.

Obiettivo 12 (Consumo e produzione responsabili): incoraggiamo pratiche di turismo sostenibile e riduciamo al minimo l’impronta ecologica.

Obiettivo 13 (Lotta contro il cambiamento climatico): sosteniamo forme di mobilità sostenibile e riduciamo l’uso di mezzi inquinanti nei nostri via.

Photo Credits: ORMA Guides- Massimo Masone

Turismo Sociale attraverso il volontariato e l’incontro con le comunità locali

Come vivete l’incontro con le comunità locali durante i vostri viaggi?

L’incontro con le comunità locali è il cuore dei nostri viaggi. Collaboriamo con associazioni, cooperative e guide locali per garantire esperienze rispettose. Il nostro turismo sociale mira a creare un dialogo bidirezionale, dove viaggiatori e comunità si arricchiscono a vicenda. Crediamo che il turismo possa essere una forma di attivismo sociale, capace di valorizzare e proteggere le culture locali.

Che tipo di esperienza di volontariato turistico proponete a chi vi sceglie?

Ogni attività che proponiamo è pensata per essere utile alle comunità locali e al contempo arricchente per il viaggiatore, sempre nel rispetto delle reali necessità del territorio. Le esperienze di volontariato sono integrate nei nostri itinerari in modo da essere significative e sostenibili nel lungo termine. Un esempio è proprio il prossimo viaggio che faremo a luglio in Kenya con Filippo Piluso, divulgatore ambientale, cabarettista e musicista. Sarà  un’esperienza unica di volontariato con le comunità locali dove. In questa occasione i  partecipanti potranno prendere parte a progetti che generano un impatto concreto insieme a safari a basso impatto per ammirare la natura nel rispetto dell’ambiente. Un viaggio che unisce consapevolezza, risate e riflessioni durature sul nostro modo di viaggiare.

Qual è il valore aggiunto di un viaggio ORMA Guides rispetto a un classico pacchetto turistico?

La differenza sta nella qualità dell’esperienza. I viaggi ORMA Guides non si limitano alla visita di un luogo, ma lo trasformano in un’opportunità di scoperta e riflessione. Le nostre guide sono attivisti ed esperti del territorio, capaci di offrire una visione profonda e alternativa delle destinazioni.

Viaggiare con ORMA è un atto di cura verso il mondo, in cui ogni viaggio diventa un’esperienza trasformativa.

Quali criteri o indicatori usate nella scelta delle strutture ricettive durante i vostri viaggi?

Selezioniamo strutture che rispettano criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Preferiamo realtà a gestione familiare, agriturismi biologici, eco-lodge e hotel certificati per il loro basso impatto ambientale e il loro contributo positivo alla comunità. Inoltre, evitiamo le grandi catene alberghiere in favore di strutture locali che investono nel territorio.

Qual è uno dei viaggi di cui siete più orgogliosi in base ai feedback e obiettivi raggiunti?

Il viaggio di cui andiamo più fieri è Friburgo per il tema trattato e il modo in cui l’abbiamo vissuto. Infatti, abbiamo esplorato la città solo in bici e a piedi. Ci siamo immersi nell’idea di una città senza auto. È stata la prova concreta di come la mobilità sostenibile possa funzionare. 

Inoltre, con Giovanni Mori, divulgatore scientifico, abbiamo scoperto in dettaglio la storia e l’evoluzione di Friburgo, capendo davvero cosa significhi progettare uno spazio urbano a misura di persona. È stato un viaggio in cui ogni occasione è stata colta a pieno per parlare di mobilità sostenibile e innamorarsi della città. 

Un altro esempio che possiamo riportare è il viaggio a Bruxelles. È stato un’immersione totale nel cuore pulsante della politica europea. Abbiamo parlato con figure di spicco del Partito dei Verdi e con chi, in Parlamento, si occupa di sostenibilità. Abbiamo analizzato a fondo ciò che funziona e ciò che non funziona nel sistema politico. Insomma, siamo tornati a casa con una conoscenza più approfondita e una consapevolezza maggiore su come vengono prese le decisioni che influenzano il futuro della sostenibilità in Europa.

Photo Credits: ORMA Guides

Quali sono le sfide che affrontate ogni giorno nell’affermazione del vostro modello?


Le principali sfide che affrontiamo riguardano la sensibilizzazione dei viaggiatori e il superamento delle logiche tradizionali del turismo di massa.

Convincere gli stakeholder che la sostenibilità non è una moda passeggera richiede un grande sforzo di comunicazione e advocacy. Serve tempo e un impegno costante per modificare un paradigma consolidato, figlio di una logica consumistica che deve essere ripensata in chiave più etica.

Un’altra sfida importante è rendere questi viaggi più inclusivi, anche dal punto di vista economico. Oggi il turismo rigenerativo non è ancora accessibile a tutti e vogliamo lavorare per abbattere le barriere che ne limitano la diffusione. 

Poi, c’è l’attivismo che è un elemento centrale del nostro impegno. I viaggiatori stanno iniziando a comprendere l’importanza di un nuovo approccio, ma per accelerare questa transizione servono forze coordinate e un lavoro di sensibilizzazione costante.

Ci sono nuovi progetti o partnership in vista per promuovere la vostra idea di turismo rigenerativo?

Le partnership sono al centro del nostro approccio. Collaboriamo con divulgatori, esperti, startup, poli culturali e realtà innovative. Crediamo che lavorare insieme sia l’unico modo per avere un impatto reale. D’altronde, competere tra piccoli attori non ha senso quando l’obiettivo è un cambiamento di paradigma. Dividere risorse, idee e, quando necessario, anche i ricavi, ci permette di ottenere risultati più significativi.

L’advocacy richiede un fronte unito. Se ognuno pensa solo a sé stesso, il cambiamento sarà troppo lento. Per il futuro, vogliamo continuare a organizzare viaggi, esplorando anche la possibilità di viaggi aziendali con formatori, più meetup ed eventi divulgativi.

Infine, vogliamo partecipare attivamente a conferenze e iniziative in cui possiamo raccontare la nostra visione del turismo rigenerativo.

Photo Credits: Massimo Masone

Unisciti al cambiamento con ORMA GUIDES e contribuisci a trasformare il turismo in un’esperienza consapevole

Se vuoi vivere un’esperienza fuori dal comune è tempo di unirti a ORMA Guides. Scoprirai cosa significa viaggiare responsabile. Non perderti l’occasione di immergerti in nuove esperienze e contatti umani che aspettano di arricchirsi con un sorriso, un incontro, un’azione concreta per tracciare una nuova strada nello scenario del turismo e sostenibilità. Ricordati che il futuro è ora e tu puoi prendervi parte!



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