Nel modello circolare la comunicazione trasparente si basa sul dialogo tra i membri de team

Guida al modello circolare della comunicazione trasparente

Tabella dei Contenuti

Il modello circolare è una valida soluzione per ogni azienda che vuole crescere e migliorare l’efficacia della propria comunicazione.  D’altronde, la comunicazione è tutto: è il passato, il presente e il destino di ogni organizzazione.

Ma come puoi capire se la tua comunicazione funziona davvero? Chiediti se stai adottando un modello comunicativo lineare o circolare.

Le aziende con anni di esperienza hanno già compreso che la comunicazione a una via, quella che procede dall’alto verso il basso, non porta lontano nel tempo. Al contrario, il modello circolare applicato alla comunicazione aziendale può condurre a risultati concreti e vantaggiosi, grazie alla creazione di un clima di fiducia con tutti gli stakeholder.

Vuoi sapere come applicare la comunicazione circolare nella tua azienda o organizzazione?


Seguimi nella lettura e scarica alla fine dell’articolo la guida pratica!

Cos’è il modello circolare nella comunicazione?

La comunicazione circolare prende spunto dai fondamenti dell’economia circolare. 

I principi come la condivisione, il prestito, il riutilizzo e la rigenerazione delle risorse assumono una particolare accezione in comunicazione. Il loro impiego permette di valorizzare le risorse base della comunicazione, cioè le persone e  le idee. Grazie alla comunicazione circolare i  processi comunicativi diventano empatici e risultano unici. Se ci pensi, ciò costituisce una grande ricchezza, soprattutto nell’era del conformismo intellettuale e digitale e dell’intelligenza artificiale che stiamo vivendo.

Insomma, questo modello rappresenta un paradigma inclusivo che pone al centro la trasparenza, È così che ogni decisione in azienda non risulta come un ordine da eseguire bensì risuona come il frutto di un processo attivo di costruzione collettiva e di ascolto.

Conoscere il significato di circolarità applicato alla comunicazione pertanto rappresenta un vantaggio e una strada verso l’innovazione e la conquista di una competitività nuova.

Cosa si intende per comunicazione circolare?

A differenza dei modelli di comunicazione gerarchici, in cui il flusso di informazioni segue percorsi unidirezionali, la comunicazione circolare è scambio continuo e bidirezionalità. Queste ultime caratteristiche favoriscono una maggiore collaborazione che comporta la co-creazione di soluzioni e un’operatività sistemica.

Proprio come nel principio della circolarità “nulla si perde, tutto si trasforma”, anche nella comunicazione ogni input diventa un punto di partenza per nuovi significati e connessioni. Ogni feedback, positivo o critico, contribuisce a migliorare il ciclo. La funzione dialogica della circolarità crea un ecosistema fluido in cui le persone coinvolte lavorano in sinergia verso obiettivi comuni.

Se decidi di Implementare il modello circolare della tua comunicazione, sappi che potrai generare fiducia ed empatia, due elementi chiave della comunicazione circolare.

Chi elaborò il concetto di modello circolare della comunicazione?

A partire dal modello matematico di Shannon e Weaver che disegnano una comunicazione lineare si passa alla comunicazione circolare.

Gradualmente la comunicazione a una via, intesa come un processo passivo e poco democratico, lascia spazio ad un approccio dinamico e paritetico. Questa è la comunicazione circolare per lo psicologo austriaco Paul Watzlawick e per Il linguista russo Roman Jakobson.

La comunicazione circolare non è altro che l’anticamera dell’agire responsabile e condiviso.

Oggi più di prima, far parte di un’azienda significa essere parte di un sistema decisionale. I nostri comportamenti e la mentalità di lavoro influenzano modelli economici, sociali, ambientali e di vita dentro e fuori i confini aziendali.

Dai Ceo ai fornitori, tutte le persone che fanno parte di un’azienda hanno la responsabilità comunicativa di ciò che viene detto, di come viene veicolato e di ciò che viene taciuto.

Come applicare il modello circolare in azienda

Adottare, quindi, il modello circolare alla propria comunicazione aziendale significa fare spazio alla responsabilità condivisa.     

Secondo questa prospettiva viene seguito un approccio strategico e strutturato in quattro fasi principali.

Step 1: mappare il processo comunicativo interno ed esterno.

Anzitutto, analizza il flusso delle informazioni in entrata e in uscita dall’azienda. È fondamentale identificare i canali di comunicazione attivi, i punti di forza e le eventuali inefficienze. Per questo potrebbe esserti utile ricordare di analizzare come i messaggi vengono trasmessi e recepiti tra dipendenti, clienti e stakeholder.

Step 2: creare uno spazio per il feedback.

Il feedback è il cuore del modello circolare. Strumenti come questionari online, team building o piattaforme digitali collaborative permettono di coinvolgere le persone di ogni reparto aziendale in modo proattivo e favorire il dialogo.


Step 3: condividere obiettivi e risultati.

La trasparenza è una qualità essenziale. Le aziende che sono trasparenti riescono a motivare con facilità i team e creare un clima di lavoro positivo in cui ciascuna persona si senta accolta e rispettata per le sue idee. Se impari a comunicare in modo chiaro mostrandoti nella totalità delle tue sfumature sarà più semplice favorire  il senso di appartenenza e raggiungere  traguardi che saranno percepiti come necessari e condivisi.

Step 4: sviluppare contenuti rigenerativi.

Ogni comunicazione deve essere progettata per creare valore, stimolare riflessioni e promuovere un dialogo continuo. Che si tratti di campagne interne, messaggi per i clienti o comunicazioni istituzionali, il contenuto deve fornire valore aggiunto a chi lo riceve, contribuendo a generare nuove idee e prospettive.

Seguendo questi step, la tua azienda può trasformare la sua comunicazione.

Ricordati che si tratta di un percorso fatto di consapevolezze, di conoscenza dei propri limiti e punti di forza  e soprattutto di cultura della partecipazione.

Il modello circolare della comunicazione sostenibile parte dalla cultura del feedback in azienda.

Sfide e opportunità nell’implementazione del modello circolare

Per certo, non mancano gli ostacoli alla sua realizzazione. La cultura aziendale, infatti, può essere la prima barriera della circolarità. 

Di solito,  i fattori che minacciano la transizione da una comunicazione tradizionale a una comunicazione dinamica e proattiva sono una struttura organizzativa gerarchica, la mancanza di formazione del team e i pregiudizi che accompagnano una mentalità di chiusura e di subordinazione.

I rimedi a questo scenario sono la formazione continua, la creazione di una leadership sostenibile, inclusiva e empatica e la cultura del feedback.

Tutti questi aspetti costituiscono un vantaggio per l’azienda che aumenta la propria produttività e diventa un modello aziendale innovativo da seguire.

Comunicare secondo il modello circolare: il vademecum per le aziende

Come hai letto i vantaggi di un modello circolare per la comunicazione dell’azienda sono diversi. Dal rafforzamento della reputazione del brand a una migliore gestione delle risorse umane la comunicazione sostenibile e circolare crea connessioni e fidelizzazioni durature nel tempo.

All’interno del mio blog, l’Orto delle Storie Circolari puoi approfondire il filone della comunicazione circolare.

E se vuoi metterti subito alla prova, scarica la guida al modello circolare della comunicazione trasparente. Al suo interno troverai consigli pratici, strumenti e metodi per rendere la tua comunicazione un motore di crescita e fiducia.

Offri al tuo team alla tua azienda nuove opportunità per un futuro sostenibile e circolare!

SCARICA LA GUIDA


Leggi gli altri articoli del mio blog